Editoriale

   

 

 

Il Volto Nuovo di Aisha

 

La sua foto sulla copertina di "Time" aveva scatenato furiose polemiche sull'uso giornalistico delle immagini: il bel viso incorniciato di capelli bruni, gli occhi intensi
e intelligenti, un buco cicatrizzato al posto del naso. Aisha, la ragazza afghana
il cui cognome non viene svelato, era stata "punita" dal marito, un combattente
dei taleban, per la sua insubordinazione. Aveva cercato di scappare da una famiglia violenta. Ricatturata, il marito le aveva tagliato orecchie e naso col consenso di tutti.
Ora Aisha è in California, al sicuro. E con un naso nuovo, opera del chirurgo plastico Peter Grossman. Il dottor Grossman è il promotore della fondazione Grossman Burn
che si è accollata tutti i costi dell'impresa. Il suo caso è diventato emblematico
di quel che potrebbe succedere alla popolazione se le truppe occidentali si dovessero ritirare prematuramente dall'Afghanistan. Per un caso di fortuna come quello di Aisha, migliaia di altri di esito diverso rimangono nell'oscurità di un paese che è stato dichiarato il peggiore al mondo per le donne.
E forse non solo per loro.

 

Dal sito spiritual.it



 
   
 
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