Editoriale

   
di Sandro Angelini
 



Meccanica quantistica e medicina vibrazionale

David Bohm, filosofo e fisico statunitense, sosteneva che “ad un livello più profondo, tutte le cose sono infinitamente collegate. Gli elettroni di un atomo di carbonio del cervello umano sono connessi alle particelle subatomiche che costituiscono ogni salmone che nuota, ogni cuore che batte e ogni stella che brilla nel cielo. Tutto compenetra tutto. Sebbene la natura umana cerchi di classificare, suddividere i vari fenomeni dell’universo, ogni suddivisione risulta necessariamente artificiale e tutta la natura non è altro che un’immensa rete ininterrotta.”

Sappiamo ineffetti che, in determinate condizioni, due particelle subatomiche si legano indissolubilmente al punto che se una di esse subisce un cambiamento, l’altra se ne accorge e cambia nello stesso istante, indipendentemente  dalla distanza. Nel 1982 Aspect (fisico francese, direttore del CNRS), dimostrò che alcune particelle subatomiche, in particolari condizioni, sono capaci di comunicare istantaneamente l’una con l’altra indipendentemente dalla distanza che le separa. L’esperimento venne ripetuto con successo nel 1997 anche all’università di Ginevra. Alla luce di queste scoperte la distanza sembra non avere più senso e apre scenari nuovi nella tecnologia e nella consapevolezza umana.

Gli orizzonti della mente si stanno aprendo: attraverso pratiche meditative, mantra e preghiere un numero straordinario di persone in tutto il pianeta lavorano senza pausa sulle intenzioni, sulle affermazioni positive, su fede e certezze.

La medicina vibrazionale si basa sulla visione olistica dell’uomo (corpo, mente e spirito) e sulla comprensione che egli è un essere composto di energie vibrazionali di frequenze diverse e che da questi livelli sottili hanno origine salute e malattia.
Lo scopo della medicina vibrazionale, secondo il fisico Rino D’Agostino dell’IRECA, è quello di guarire la malattia agendo su questi campi sottili. Per la biologa Marina Di Bari dell’IRECA, ci sono diversi metodi per ristabilire l’equilibrio dei centri energetici e riportare alla giusta frequenza la parte dell’organismo non più in risonanza con le altre. Sempre secondo tale metodo possiamo intervenire su questi centri ristabilendo il giusto equilibrio attraverso l’energia che pervade l’universo e alla quale siamo indissolubilmente legati.

A proposito di frequenze e malattie degli organi, nel 2004 ci siamo occupati del QXCI, un sofisticato strumento computerizzato, basato proprio sui principi della medicina quantistica che  permetterebbe di prevedere il livello di stress fisico. Per chi fosse interessato:

http://www.informagiovani.info/intrattenimento/nuove_tecnologie/articolo.php?numero=1

 

 

Vi segnalo l’uscita una nuova edizione del libro di Gary Zukaw:
La danza dei maestri Wu Li (2004 ed. Corbaccio).
La fisica quantistica e la teoria della relatività spiegati senza l’aiuto della matematica.


 
   
 
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