Editoriale

   
di Sandro Angelini
 


La meditazione contro il dolore

Un breve addestramento alla meditazione può ridurre drasticamente
la sensazione di dolore sia l'attivazione cerebrale correlata al dolore.

 

Le tecniche di meditazione sono effettivamente in grado di indurre notevoli effetti analgesici: lo attesta uno studio condotto dal Wake Forest Baptist Medical Center Meditation i cui risultati sono pubblicati in articolo sul Journal of Neuroscience.

Per questo studio quindici volontari sani, che non avevano mai praticato attività
di meditazione, hanno seguito quattro lezioni di 20 minuti ciascuna per apprendere la tecnica di attenzione focalizzata, una forma di meditazione
in cui le persone sono invitate a concentrarsi sul proprio respiro distraendole da pensieri ed emozioni.

Prima e dopo le lezioni l'attività cerebrale dei volontari è stata controllata con una particolare tecnica di visualizzazione, la risonanza magnetica ASL (arterial spin labeling magnetic resonance imaging) che permette di rilevare processi cerebrali di più lunga durata rispetto a quella standard. Durante la scansione un'apparecchiatura posta sotto la gamba destra dei soggetti produceva per cinque minuti su una piccola area della loro pelle un calore dolorifico, raggiungendo una temperatura di 50 °C, che nella maggior parte delle persone provoca dolore.

Le scansioni successive alle sedute di meditazione mostravano una riduzione
del livello del dolore provato dai partecipanti variabile fra l'11 e il 93%.
In particolare le scansioni hanno messo in evidenza una riduzione significativa dell'attività della corteccia somato-sensoriale, un'area fortemente coinvolta nella genesi della sensazione di dolore.

La ricerca ha evidenziato che la meditazione aumenta l'attività in altre aree,
fra cui quella del cingolo anteriore, dell'insula anteriore e della corteccia fronto-orbitale. Il professor Coghill, direttore dello studio, ha spiegato che "tutte queste aree determinano il modo in cui il cervello costruisce l'esperienza del dolore a partire
dai segnali nervosi provenienti dal corpo e tanto più queste aree risultano attivate, tanto più risulta ridotta la sensazione di dolore.”
Secondo il direttore della ricerca, una delle ragioni per cui la meditazione è stata così efficace è dovuta alla sua azione che non si limita ad una singola regione del cervello, ma agisce su più livelli.

 

"Questo è il primo studio che mostra che un breve addestramento alla meditazione può ridurre drasticamente la sensazione di dolore sia l'attivazione cerebrale correlata al dolore"
Fadel Zeidan.


Fonte: Journal of Neuroscience Aprile 2011
 
   
 
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