Editoriale

   
di Sandro Angelini
 

 

Rosarno e la legge causa – effetto.

 

Ho ricevuto alcune e-mail che chiedevano un mio commento sui gravi fatti di Rosarno.
Personalmente ritengo che usare la violenza anche quando si ha ragione significa avere torto. La bomba sociale del razzismo, dello sfruttamento e del degrado sociale prima o poi esplode, basta ricordare cosa è successo in Francia, in Germania e credo che prima o poi succederà ancora se non cambieranno le condizioni di vita di questi disperati.
La maggior parte di queste persone arrivano da noi non per fare fortuna ma per sopravvivere e finiscono con l'essere schiavizzate nel vero senso della parola, in molti casi vivono in condizioni peggiori dei loro paesi di origine e quando si semina odio e dolore inevitabilmente si raccoglierà disperazione e violenza. Nella stessa regione calabrese ci sono paesi dove la situazione è completamente diversa e l’integrazione sembra funzionare ma sono eccezioni, la regola purtroppo è il degrado e lo sfruttamento.
Tutti sanno queste cose, amministrazioni locali, centrali e anche la gente comune, ma la comodità di avere degli schiavi chiude gli occhi a tutti. C’è in vigore una legge sull’immigrazione che non funziona, genera addirittura sempre più clandestini e porta anche il nome di chi viene apprezzato per le idee di apertura verso gli immigrati. Tutto questo non giustifica nessuna violenza, nessuna aggressione a donne e persone innocenti ma ne spiega molto chiaramente il motivo.
Il principio di causa effetto è lampante.


Anche questa emergenza sarà superata, lentamente tutto tornerà come sempre, fino alla prossima emergenza.  



 
   
 
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