Editoriale

   
di Sandro Angelini
 

 

Rivolta in Tibet: violenza e sangue

Pechino nega ma gli abitanti di Lhasa descrivono una situazione anomala.
Nuove manifestazioni di protesta di monaci tibetani si sono svolte anche nella provincia del Gansu, nel nordovest della Cina, secondo quanto riferito da gruppi internazionali filotibetani.

Agli stranieri è proibito uscire dagli alberghi, i cinesi non escono di casa per paura di essere aggrediti dai tibetani e i tibetani temono di essere arrestati dalle forze di sicurezza, che hanno isolato diverse zone della città.

Secondo le autorità cinesi i disordini di Lhasa sono stati provocati da "un pugno di monaci" sulla base di «uno schema premeditato dalla cricca del Dalai Lama», il leader spirituale tibetano e premio Nobel per la pace che vive in esilio in India.

La scintilla delle proteste tibetane, represse nel sangue in Cina e India, è iniziata
lunedì scorso a Kathmandu in Nepal, in occasione del 49esimo anniversario della rivolta anticinese del 1959 a Lhasa, che si concluse con la fuga del Dalai Lama in India.

Ma la vergogna più grande siamo noi

La nostra pacata indignazione…
Gli USA che hanno cancellato la Cina dalla lista dei paesi che non rispettano i diritti umani… Solo perché adesso bevono la coca cola e sono diventati capitalisti….
La vergogna olimpica. La Cina come la Germania nazista.
Dove sono i pacifisti europei…?

 

La vergogna Olimpica

La designazione della Cina come paese organizzatore delle Olimpiadi 2008
è solo frutto di inopportuni e poco lungimiranti calcoli politico-economici.
Secondo noi sbagliati. La Cina è un paese che calpesta quotidianamente i diritti umani,
basta pensare alla pena di morte, ai continui arresti arbitrari degli oppositori politici,
allo sfruttamento dei lavoratori e non ultima, la questione tibetana, vergogna principe del regime capital-comunista.

Coloro che pensavano alle Olimpiadi come l'occasione per promuovere i diritti civili in Cina erano ingenui o erano in malafede.
La storia aveva già dato questa lezione: Berlino 1936.
I Giochi furono trasformati in un’occasione per mostrare al mondo
la potenza germanica… di Hitler.
Per mostrarsi superiori e tolleranti… alla squadra di calcio inglese
fu imposto (dalle autorità britanniche) di fare anche il saluto nazista…  

E la Cina non ha perso l'occasione di mostrare i muscoli, le capacità organizzative,
lo sfarzo e la maniacale precisione. Dietro tutto questo una dittatura feroce e schiavista, un tasso di inquinamento mostruoso e diritti umani calpestati.

Gli Usa e la civilissima Europa stanno per cadere nello stesso errore
per la seconda volta e per gli stessi motivi: interessi economici.


TIBET LIBERO!!!


NON LASCIAMOLI SOLI

 
   
 
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