Maestro Zen

 

LEZIONI DI DHARMA di SS DALAI LAMA

L’errore di valutare le emozioni negative
come parte integrante della nostra mente.

 


Può sembrare che emozioni quali la bramosia, l’odio e l’invidia siano talmente connaturate ai meccanismi mentali da essere inevitabili. Come disse il grande yogi
e studioso indiano Dharmakirti, “la natura della mente è chiara luce; le contaminazioni sono superficiali”. La natura della nostra coscienza interiore è pura;
rabbia, attaccamento e così via si trovano alla periferia della mente fondamentale.


Attraverso la pratica della stabilizzazione mentale entriamo in contatto con il nostro centro; un po’ alla volta ci allontaniamo dalla periferia, dove viviamo costantemente, lasciandoci dietro ogni attaccamento e ogni negatività periferica, smascherando meccanismi mentali distorti: prendiamo coscienza. Ogni giorno un passo verso il centro, fino a scorgere l’essenza della nostra stessa mente: la chiara luce. Entrando in contatto con la purezza fondamentale della nostra coscienza ci liberiamo dalle emozioni negative
e da ogni afflizione. Il Dalai Lama ammonisce che “non ci sono mezzi esterni per eliminare le emozioni distruttive, e che per sbarazzarsi di un atteggiamento negativo, devi vedere con chiarezza le convinzioni erronee su cui si fonda.

In alcuni momenti della nostra vita la mente si tiene aggrappata alla rabbia
e all’attaccamento, in altri manifesta distacco, appagamento, amore e compassione.
Non possiamo provare desiderio e odio per lo stesso preciso oggetto nello stesso momento. Possiamo provare tali sentimenti in momenti diversi, anche in rapida successione, ma non nel medesimo istante. Questo dimostra che i due atteggiamenti
non possono coesistere, si contrappongono l’uno all’altro; quando uno dei due si rafforza, l’altro si indebolisce.

Le emozioni afflittive si fondano su un errore, ma possono essere sradicate conoscendo
la loro natura. Osservando la natura luminosa della mente, possiamo liberarci ed evolvere nell’Armonia.

Per poter osservare la natura luminosa della mente è necessario acquisire la capacità di osservare ogni pensiero senza coinvolgimento alcuno. Sua Santità il Dalai Lama descrive tre punti fondamentali per poter afferrare la mente sfuggente, nascosta sotto i pensieri sparsi e spesso confusi.

1) Prima smetti di ricordare cosa è accaduto in passato.
2) Poi smetti di pensare a ciò che potrebbe accadere in futuro.
3) Lascia fluire la mente liberamente, senza la sovrapposizione del pensiero.


Osservala per un po’ nel suo stato naturale
.
Senza interferire osserva, osserva e basta.



Quando l’uomo trascura la sua dimensione interiore, si trasforma nell’ingranaggio di una macchina e diventa schiavo delle cose.

SS Dalai Lama


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