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Camminare sulla Via
Anche camminare è zen, anche stare seduti è zen … Yoka Daishi, Shodoka
Se vai in giro rimuginando pensieri e preoccupazioni, senza vedere gli altri, senza guardarti intorno, vuol dire che sei dominato dalla mente. La passeggiata contemplativa, in cui osservi ciò che incontri, è un metodo per uscire dal circolo chiuso dei pensieri, per dimenticare te stesso, per liberarti delle catene dell’ego.
Quando cammini segui la strada con spirito tranquillo, senza tensione o agitazione. Camminare rigenera. Per te dev’essere come meditare.
Duga Rinpoche
Se vuoi progredire, impara a lasciar perdere gli affanni e il frastuono del mondo. Riavvicinati ai bambini. Torna a essere uno che passeggia.
Duga Rinpoche
Rallenta il passo e armonizzalo con il respiro.
Quando decidi di passeggiare ricorda che non sei diretto in nessun luogo specifico, stai coltivando il tuo spirito. Osserva la differenza tra una passeggiata comune e questa. Sei sempre diretto da qualche parte, ora invece non hai nessun luogo da raggiungere, non devi far passare il tempo, ti muovi
per ritrovare il senso del tuo andare. Osserva come camminano gli altri e come lo fai tu, rallenta i movimenti e percepisci ogni passo con attenzione.
Il movimento delle braccia e il respiro si muovono ad ogni passo e anche la mente si muove, osservala: sei stanco? Ti rimane difficile non avere una meta?
Vorresti fermarti? Una passeggiata ti rivela tutte queste e tante altre cose se osservi con attenzione. Sposta il fuoco dell’attenzione, lascia i tuoi movimenti mentali e guardati intorno: le persone, le piante, le case, gli animali.
Osserva l’esterno, avvicinati a ogni cosa, allontanati, toccale con la mano e poi dimenticale … l’esperienza è solo nel presente.

Quando cammini, cammina.
Detto Zen
Fermati un istante, con sorpresa resta fermo e con questo realizza.
E’ camminando che si traccia la Via.
Lao Tzu
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