Maestro Zen

 

Intenzione

 

<Di che cosa è fatta la tua identità?>
chiese un idiota a uno dei suoi amici idioti.
<Più o meno come la tua : mancanza di fiducia, ansia, depressione, malessere.>

<Si, in effetti.> rispose l’idiota, poi aggiunse:
<In più, gli sforzi per evitare di migliorare le cose!>
<Si, i nostri sforzi sono ansiosi, mancano di fiducia,
sono tinti di depressione, disfattismo e sofferenza.>

<Certo, in altre parole sono sforzi che non cambiano nulla!>

 

Sforzi che non cambiano nulla perché privi di intenzione.
Nell’intenzione c’è fiducia, coraggio e amore.
Lo sforzo fatto con amorevole intenzione è deciso ma non pesa:
il peso reale è solo nell’idea mentale e non nell’azione.
Agire, fare uno sforzo o un sacrificio senza intenzione significa sprecare energie, consolidare o peggiorare la situazione.
L’intenzione, quella vera, prescinde da ogni ragionamento, è una decisione
che viene presa dentro la nostra coscienza, contiene fiducia nell’esistenza e amore verso la vita ed è quindi priva di paura.

Questo dialogo assurdo contiene molte cose vere, riscontrabili in tutti noi ogni giorno. La nostra identità contiene molte cose negative e con questa negatività conviviamo, lavoriamo, amiamo, inquinando la qualità di ogni nostro fare. Quando nell’essere c’è qualcosa che non funziona ogni azione diventa un riflesso di ciò che siamo; possiamo sorridere, parlare amorevolmente, persino dare buoni consigli ma l’essenza di tutte le cose sarà sempre priva di armonia.
Quando c’è fiducia c’è anche amore e quindi siamo in armonia con tutte le cose, anche le meno gradite.

Mettere l’intenzione nel nostro agire quotidiano è possibile, basta saper riconoscere, meditando, tutte le paure oltre le quali si nasconde la luce divina di cui è fatta l’essenza di ogni persona

 

 

 

 

 

 

 


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