Maestro Zen

 

 

Miraggio

Questo tuo corpo
è come schiuma sulla cresta di un'onda
nulla più che un miraggio.

Spezza i dardi fioriti del desiderio
e va dove il re della morte non può raggiungerti.

(Dhammapada Puppha Vagga)

La nostra vita, il nostro stesso corpo è solo un miraggio,
pura illusione; in continua trasformazione, cellule muoiono, altre nascono.
Ogni giorno una trasformazione, imperecettibile ma reale.

Tutto quello che facciamo nel corso della vita è soggetto all'impermanenza
poichè noi stessi, creatori, siamo impermanenti.

Esiste l'Eterno, l'immortalità, esiste un luogo dove ne' morte, ne' dolore possono raggiungerci. Occorre addestrarsi a riconoscere le forme illusorie;
liberarsi dalle ansie e dalle paure in un incessante processo di svuotamento.

 

«Qui, o Sariputra, la forma è vacuità e la vacuità è forma;
la vacuità non differisce dalla forma, la forma non differisce dalla vacuità;
qualsivoglia cosa sia forma, quella è vacuità; qualsivoglia cosa sia vacuità, quella è forma».

da Prajnaparamitahrdayasutra (Il Sutra del Cuore)

 

 


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