Maestro Zen

 

Pratiche di Risveglio

 

L’essere umano è come una carrozza trainata da cavalli:
il corpo è il veicolo;
le emozioni sono i cavalli;
la mente è il cocchiere;
il passeggero all’interno, il vero padrone, sei tu.

Gurdjieff usava questa metafora per cercare di spiegare alle persone come l’individuo umano vive addormentato al suo stesso interno.
Il suo insegnamento combinò sufismo ed altre tradizioni in un ottimo sistema
di risveglio, attraverso il quale è possibile superare gli automatismi
e i condizionamenti che dominano l’uomo.

Gurdjieff codificò ed elaborò dei movimenti (danze sacre) legati alla tradizione Sufì, riprese anche da Osho in una delle sue straordinarie meditazioni dinamiche.

Tornando alla metafora: la carrozza è il corpo fisico, all’interno del quale “dorme” il nostro Io superiore, quello che solitamente chiamiamo l’Osservatore; il corpo-carrozza è trainata da cavalli che rappresentano le nostre emozioni; alla guida c’è la mente, quella ordinaria
e condizionata: il cocchiere.

Il cocchiere è una persona inaffidabile, un nevrotico dalla personalità multipla, e cosa peggiore di tutte, è convinto di essere il padrone.
Sappiamo che la mente (ordinaria) è un ottimo servitore ma un pessimo padrone.

 

La meditazione non è quello che fai quando sei seduto, è ciò che sei

 

Sandro

 


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