Maestro Zen

 

Raccoglimento e preghiera
di Sandro Angelini

 

Sono noti da tempo gli effetti terapeutici della meditazione ma anche della preghiera: secondo diversi studi, le persone di fede che quotidianamente si raccolgono
in preghiera, tendono ad ammalarsi meno e a vivere più a lungo.

Uno studio ha evidenziato quanto sia utile un’antica tecnica di meditazione indiana
per le persone sofferenti di asma; dopo un periodo di pratica quotidiana
si sono registrate drastiche riduzioni di crisi respiratorie e la conseguente diminuzione
di uso di farmaci. La stessa tecnica di meditazione eseguita da persone senza problemi respiratori sembra aumentare la capacità polmonare. Per chi pratica regolarmente e ha una discreta esperienza questi risultati sono certamente una conferma
ma il plauso del mondo medico scientifico è importante per la diffusione
e l’utilizzo della meditazione anche in ambito medico ospedaliero.

Raccoglimento

Possiamo dire che ogni persona ha il suo modo di raccogliersi,
ognuno di noi ha i suoi piccoli rituali.

Raccoglimento può essere anche l’incanto che si prova di fronte a un panorama mozzafiato, o in mezzo alla natura pervasi da una dolce sensazione di pace e di Armonia. Osservando la natura in maniera empatica, e non da “turista” con una visione fatta di commenti mentali, ma con profonda attenzione alle sensazioni che emergono, ci si può sentire veramente parte dell’intero universo. Entrare in queste sensazioni per me significa Raccoglimento: un atto di igiene mentale e allo stesso tempo una preghiera.

Immergersi nella natura ha effetti sull'umore, sulla salute del corpo e della mente.
Un antico proverbio indiano recita: quando sei triste, come un’animale ferito vai nel bosco, siediti e ascolta, Madre Terra ti guarirà.


Preghiera

Anche la preghiera viene interpretata in tanti modi diversi, secondo le differenti confessioni, la cultura e il sentire di ogni persona; la preghiera è un raccoglimento espresso con parole. Si può pregare in silenzio, internamente, oppure sussurrando,
la preghiera è un atto di profonda intimità, con se stessi e con Dio ma
la sua efficacia è direttamente proporzionata all’Intenzione e alla portata.
L’Intenzione è il desiderio sincero (di cuore) di voler esprimere ciò che si sente,
senza formalismi, mentre la portata è la dimensione dell’Intenzione.


Quant’è grande la tua preghiera?

Quando preghi intensamente per un tuo problema, per quanto importante, la portata della tua preghiera sarà sempre limitata a te stesso; quando preghi per la felicità di tutti gli esseri di questo pianeta la portata diventa sicuramente maggiore.

La depersonalizzazione della preghiera e l’espansione dell’attenzione ci connette
con tutti gli esseri e accresce la nostra coscienza.

Ogni preghiera dovrebbe iniziare con un ringraziamento, anche senza elenchi specifici.
Richiamando l’attenzione al nostro cuore possiamo provare il sentimento di gratitudine con un semplice “grazie per ogni cosa”.



Uno studio ha dimostrato ampiamente che il sentimento di gratitudine è di gran beneficio per il cuore e per l’intero sistema circolatorio.

Dopo aver ringraziato sinceramente per ogni cosa, si dovrebbe augurare la cessazione
del dolore per tutti gli esseri di questo pianeta.
Chi soffre per un particolare dolore, può usare questa sua sofferenza per connettersi
a tutti quelli che stanno soffrendo allo stesso modo anche per cause diverse,
fino ad espandere questa compassione a ogni tipo di sofferenza, fisica e spirituale.
Questo passaggio è molto importante perchè consente di non chiudersi nel proprio dolore.

Ogni persona aspira alla cessazione del dolore e al raggiungimento della felicità,
ognuno a suo modo e ognuno ne ha pienamente diritto.

Personalmente amo dire, in stile buddista:
"possano tutti gli esseri comprendere le cause profonde di ogni sofferenza;
possano tutti gli esseri trasformare la loro sofferenza;
possano tutti gli esseri trovare la felicità e le sue cause"

Lo trovo davvero bello e profondo.

Ma come si generano “le cause” della felicità? 

Si generano con pensieri e azioni autentiche; con le giuste intenzioni, consapevolmente.

Allo stesso modo si generano le cause della sofferenza.
Ogni vota che agisci con saggezza pianti semi di felicità;
ogni volta che agisci senza saggezza pianti semi di sofferenza.


Vivendo privo di consapevolezza, con il tempo, da ogni pianta che germoglierà cresceranno guai, per te e per gli altri;
mentre dalle piante germogliate dai semi di felicità nasceranno gioia e amore,
in una parola: Armonia, per te stesso e per gli altri.



Con la meditazione si acquisisce saggezza.
Senza meditazione la saggezza svanisce.

 


>>> Torna alla pagina precedente <<<



 
 
  e-mail: Info@nonso.it - webmaster: Astor Informatica