Maestro Zen

 

Ricordi

In quel mondo bizzarro le voci delle persone non avevano suoni ma colori,
ogni discorso era una cascata di colori e ogni pensiero un arcobaleno in testa!
Niente parole, solo colori e silenzio profondo ...

Arrivò il vento, senza brezza, era un vento di musiche e suoni
che scompigliava i capelli e metteva allegria.

La gente sorrideva, cantava onde colorate
e danzava su tappeti di foglie portate dalle musiche del vento.

Il cielo aveva ogni colore dell'arcobaleno
e c'era luce intorno a ogni cosa,
una rete di luce che si muoveva come onde...

Il mare di quel mondo era rosa, delicato, fluorescente e brillava al sole,
un sole rosso intenso che non emetteva raggi ma bolle rosse
che toccando la pelle scoppiavano come bolle di sapone.

Anche il mare e il sole erano nella rete di luce,
tutto si muoveva vibrando dentro la rete di luce.

 

 


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