Maestro Zen

 

Un bene o un male ?

 

Una mattina un vecchio contadino di nome Haikin trovò un cavallo selvatico nel suo recinto, a quei tempi era davvero una fortuna e la notizia fece il giro del villaggio. Ogni persona che conosceva Haikin andò a congratularsi per la fortuna e lui ringraziava e rispondeva: “non so se è un bene o un male”.
Nei giorni seguenti il figlio di Haikin nel tentativo di domare il cavallo si spezzò
una gamba e per giunta l’animale fuggì: una vera disgrazia!


Anche questa notizia fece il giro del villaggio, così ogni conoscente di Haikin si offrì
di aiutarlo per l’imminente raccolto e tutti si dicevano dispiaciuti per la sua sventura.
Il vecchio contadino ringraziava e continuava a dire: “non so se è un bene o un male”.
Dopo alcuni giorni le guardie dell’imperatore passarono in ogni villaggio per portare i giovani in guerra; tutti furono reclutati a forza tranne il figlio di Haikin per via dalla gamba ferita.

Il vecchio Haikin era molto saggio, conosceva la vita e le sue leggi;
sapeva che ogni cosa accidentale può essere trasformata dalle circostanze.
Fortuna e sventura giungono dalla stessa porta: quello che oggi è motivo di festa
domani potrebbe divenire motivo di dispiaceri e ciò che oggi è un problema,
domani potrebbe divenire un’opportunità.

Chi si attacca alla fortuna si ritroverà attaccato alla sfortuna.

Chi sa distinguere cerca il bene, chi ha compreso considera ogni cosa allo stesso modo, non si affanna, non si dispera e non si compiace. L’uomo saggio va oltre l’esperienza
del momento, sa che ogni cosa è in continuo mutamento.

 

“Per l’uomo di Dio bene e male sono simili … “

 

 


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