Meditazione

 

 

Igiene mentale

 

La nostra mente è un contenitore, ogni giorno si riempie di nozioni, eventi, impressioni e tante, tante cose inutili, spesso dannose perché rischiano di trasformarsi in atteggiamenti mentali ricorrenti. Molte disarmonie umane contemporanee dipendono dalla mancanza di una vera e propria igiene mentale. Come uno specchio la nostra mente lentamente si ricopre di polvere e il rischio è di non accorgerci di quanto sta avvenendo.
Ogni giorno si deposita polvere che non permette di vedere con chiarezza la realtà alla nostra coscienza, così nascono i condizionamenti.
Buona abitudine è quella di utilizzare espedienti semplici, apparentemente banali per fare “pulizia”.

 

Guarda lontano



Ogni tanto, durante il giorno, fermati un attimo e guarda lontano. Non devi fissare un punto, neanche cercare nulla, semplicemente guarda lontano. Fallo senza scopo, allunga lo sguardo fino all’orizzonte, qualunque esso sia, in qualunque posto ti trovi: guarda i tetti dei palazzi lontani, le colline, le montagne, l’orizzonte sul mare. Guarda e respira in quello spazio.
L’aria che inspirerai ti pulirà, farà spazio dentro di te giorno per giorno, rimuovendo la polvere dei pensieri ricorrenti e ossessivi. Non te ne accorgerai subito, sentirai apertura, forse benessere ma con il tempo otterrai molto di più.

La riuscita di questo atto mentale, come ogni altra cosa, dipende dal coinvolgimento, da quanto sei disposto a mettere di te stesso in quei pochi minuti in cui farai l’atto mentale.
Il mio consiglio è semplice: metti tutto te stesso, non risparmiare nulla, non focalizzare, apri la tua attenzione a te stesso. Quando agisci non stare dove si posa lo sguardo: guarda lontano ma resta presente a te stesso, ascolta il respiro, senti quali sensazioni ha il corpo durante il tuo guardare lontano o qualsiasi altra cosa tu stia facendo.

 

Questo è molto importante, dalla tua capacità di presenza
dipenderà l’esito di ogni esercizio.

 

Ma non deve spaventarti, la presenza dipende dalla polvere di cui parlavo all’inizio,
quindi non devi fare altro che continuare a fare quello che stai facendo, osservando anche le cose che eventualmente ti disturberanno: pensieri ricorrenti, paure, distrazioni, perfino il sesso. A molti capita di trovarsi invischiati in pensieri “osceni” mentre praticano anche
il più semplice esercizio e se ne preoccupano! Pensieri o sensazioni fisiche di eccitazione sono segnali di vitalità, segno che l’energia sessuale vi spinge verso voi stessi, va bene.
Non bisogna alimentarli fantasticando ma neanche tentare di  reprimerli, è sufficiente esserne testimoni senza compiacersi o rammaricarsi:
accogliete tutto con attenzione e tornare al respiro.

 

Alza lo sguardo

 

La sera mentre chiudi le finestre, guarda in alto, potrebbe esserci il cielo stellato…
Guardandolo ti sentirai immerso nell’Universo.
Se ti poni in tali condizioni, in breve ti sentirai di essere tutto un altro:
non più complicato, non più triste, sfiduciato, non più preoccupato; e questo perché finalmente sei di nuovo a contatto con la realtà.” (da ArcobalenOrizzontale)

Questa sarà la pulizia serale, la tua mente sarà più limpida e serena, il tuo cuore
si aprirà alla bellezza dell’infinito. Se ci sono nuvole, guardale, respira la loro presenza, sono cariche di acqua che porterà vita e nutrimento alla terra e a tutti i viventi che l’abitano. Diventa cosciente anche di ciò che non vedi:
dietro il loro velo risplendono eterne infinite stelle.

 

A cosa stavi pensando?

 

“Sorprenditi ogni tanto, fermati e chiediti a cosa stavi pensando un attimo prima…
ne scoprirai delle belle… ad esempio che pensavi a tutto fuorchè a quello che stavi facendo e all’esistente attorno a te.” (da ArcobalenOrizzontale)

Spesso ci infiliamo in tunnel di pensieri, ci angoliamo al punto da non uscirne.
Ecco, questo è un ottimo metodo, una specie di stop per guardarsi nei pensieri.
Quando puoi fallo davanti a uno specchio, guardati negli occhi:
chi è la persona che ti sta guardando?

 

Ci sono molte altre cose che con il tempo si possono fare o integrare a quelle descritte ma è  bene precisare che farle tutte insieme o alternando non si otterranno risultati, al contrario si potrebbero alimentare disturbi.

Muovere l’energia di colpo, con troppa forza … alza molta polvere inutile! 

In queste cose occorrono costanza e gradualità.
Se trascuri una stanza per molto tempo si accumulerà molta polvere
e ci vorrà molto più tempo e fatica per pulire tutto. Mentre la pulizia quotidiana,
fatta di piccoli gesti che costano davvero pochi minuti, con il tempo porterà grandi risultati e benessere.

Quindi due semplici regole:
costanza e gradualità.

 

Osserva colui che osserva

 

Quando siamo davanti allo specchio guardiamo ma non vediamo, ci aggiustiamo e critichiamo …
Per una volta inverti l’energia: guarda intensamente gli occhi che ti osserva.

Non sentirti colui che osserva, prova a osservare chi ti sta guardando, cosa leggi nei suoi occhi? Forse noterai una diversa curiosità, se guarderai con attenzione, man mano che lo farai scoprirai un’altra persona. Guardati come guardassi uno sconosciuto che ti osserva con insistenza (senza litigare naturalmente). fissa i suoi occhi e ascolta attentamente
la sensazione che sorge, accoglila con tenerezza e attenzione senza distinzione, senza giudizio, non dire né bene, né male, sii solo presente.

Fallo per non più di cinque o sette minuti, c’è una quantità di energia che neanche immagini nei tuoi occhi anche se normalmente non la percepisci, puoi sentirla solo osservando in modo impersonale e questo è lo scopo dell’esercizio.

 

Un’angolazione nuova e diversa

 

Con il tempo potrai far evolvere questo esercizio.
M mettiti di spalle a uno specchio e con un altro specchio in mano guarda, osserva con attenzione quegli occhi, quella parte della testa solitamente ignota al tuo stesso sguardo: il tuo lato nascosto. Se puoi fallo anche a figura intera con due specchi grandi
e ancora meglio se completamente nudo. Non farti scrupolo, osserva, spia chi prima ti fissava negli occhi, guarda le sue spalle, le sue gambe, il suo sedere.
E ascolta attentamente ogni sensazione che ti darà.

 

Durante l'esecuzione di ogni esercizio sincronizza la tua attenzione di fondo sul ritmo del respiro e qualsiasi cosa osservi, interna ed esterna, fallo respirando coscientemente.

 

 

 


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